Arredare casa con il parquet per interni

3 Agosto 2015

I pavimenti in parquet per ambienti interni sono da sempre sinonimo di classe ed eleganza. Il legno rappresenta uno dei più antichi e importanti materiali da costruzione impiegati dall'uomo, in virtù delle sue grandi qualità come materia prima. Non sono solo la sua abbondanza o la facilità con cui può essere lavorato ad averne fatto un elemento tanto importante per lo sviluppo delle attività edili e manifatturiere dell'uomo, ma anche la sua resistenza e straordinaria resa estetica.

L'impiego del legno per la realizzazione delle pavimentazioni domestiche non è certo un'invenzione recente, se si considera che diversi ritrovamenti archeologici testimoniano la consuetudine, diffusa specie tra i popoli del nord Europa, di costruire rivestimenti in legno per pavimentare gli ambienti interni, già molti secoli fa.
Dal XII – XIII secolo in poi, le pavimentazioni in legno cominciano a diffondersi sempre più, a partire dalle lussuose dimore nel Nord delle Francia appartenenti ai nobili del tempo, per poi giungere in tutto il continente.

Le origini dell'attuale significato del termine “parquet” sono incerte. Questa parola francese era utilizzata, inizialmente, come diminutivo di “parc”, ovvero parco.
Con il passare degli anni, iniziò a essere impiegata per indicare gli spazi e gli ambienti all'interno dei quali avevano luogo riunioni, convegni e incontri. Molti linguisti fanno derivare il significato odierno del termine dalla sala in cui Luigi XIV teneva i suoi consigli, un parquet, per l'appunto, caratterizzato da un pavimento in legno. L'associazione tra il termine e il particolare tipo di rivestimento per interni sarebbe nata proprio in relazione a questo e ad altri ambienti con caratteristiche simili.

Rivestimento in parquet reggia di Versailles

Nel corso dell'ultimo secolo, il parquet ha conosciuto una diffusione via via crescente, uscendo dalle dimore delle famiglie nobili e benestanti e trasformandosi in una scelta sempre più alla portata di tutti e adatta a soddisfare qualunque esigenza.
Oggi, troviamo pavimenti in parquet davvero ovunque, nelle ville, negli appartamenti, nelle palestre e negli uffici. Inoltre, grazie allo sviluppo di tecniche sempre più raffinate per la fabbricazione delle listelle, il legno può, ad esempio, subire trattamenti che ne aumentano l'impermeabilità, rendendolo adatto anche ad ambienti come il bagno o la cucina.

I pavimenti in legno rappresentano sempre più una scelta di tendenza e al passo con i tempi, in grado di trasformare completamente l'immagine di qualunque ambiente, rendendolo raffinato e accogliente allo stesso tempo.
Ma quali sono i motivi per cui la scelta del parquet per interni risulta essere così vantaggiosa? E come orientarsi nella selezione del rivestimento più adatto alle proprie esigenze, scegliendo tra la sempre più ampia varietà di essenze lignee, caratteristiche delle listelle e metodologie di messa in posa?
Cerchiamo di rispondere in modo esauriente a questi quesiti.
 

I grandi vantaggi del parquet


Innegabilmente, la prima impressione che si ha quando si entra in una stanza con un pavimento rivestito in legno è quella di un ambiente raffinato, dallo stile deciso e inconfondibile. Inoltre, al contrario dell'effetto che si ottiene scegliendo pavimentazioni in marmo o in altre pietre pregiate, il legno trasmette una piacevole sensazione di calore, che rende l'ambiente domestico uno spazio davvero intimo e accogliente, all'interno del quale rifugiarsi in cerca di relax, dopo una lunga giornata di lavoro, o dove vivere in serenità i momenti migliori della vita familiare.

A seconda dell'essenza scelta, ovvero della varietà lignea, le caratteristiche estetiche dei listelli potranno variare sensibilmente, sia in relazione alla tonalità, che al numero, spessore e distribuzione delle nervature. Una delle caratteristiche più interessanti di questo materiale è proprio il fatto che non potranno mai esistere due pavimenti identici. Ciascun listello, indipendentemente dalla nobiltà del legno scelto, avrà caratteristiche uniche e irripetibili, un fatto che contribuisce a donare grande fascino e un tocco di esclusività a qualunque dimora.

Ma al di là di queste considerazioni, non bisogna dimenticare che il legno è a tutti gli effetti un materiale vivo che, anche dopo la messa in posa dei listelli, continua a modificarsi, assumendo colori e sfumature sempre più affascinanti con il passare degli anni.

Il parquet è un rivestimento eccezionale per gli interni, in virtù delle sue particolari proprietà fisiche. Il legno è un materiale perfettamente isolante, che aiuta a trattenere il calore domestico durante i mesi invernali e a mantenere fresca la casa durante quelli estivi. Non solo, esso può rivelarsi molto vantaggioso per chi vive in un appartamento: essendo un ottimo isolante acustico, permette di attutire i rumori e di vivere in libertà i propri spazi, senza il timore di arrecare disturbo ai vicini.

Al contrario di quanto alcuni credono, prendersi cura di un pavimento in parquet non è affatto impegnativo. Il legno è certamente un materiale delicato, che va protetto da urti, da graffi e dal contatto con sostanze corrosive e in grado di produrre macchie, ma ciò non significa che esso vada a limitare in qualche modo le attività che possono essere svolte in casa.
È buona norma fare particolare attenzione durante lo spostamento dei mobili e dei vari elementi di arredo, i cui piedi dovrebbero essere sempre rivestiti con gli appositi feltrini, e proteggere il pavimento dall'esposizione continua alla luce solare, facendo ricorso a tende e a tappeti. Allo stesso modo, può essere utile sistemare zerbini in corrispondenza di tutti gli ingressi, per eliminare polvere e sassolini dalla suola delle scarpe.
Una volta adottati questi accorgimenti, curare l'igiene del pavimento in parquet sarà semplicissimo. Con una normale aspirapolvere si potranno rimuovere le impurità, per poi procedere al lavaggio con un detergente specifico, adatto alle superfici in legno.
Uno dei grandi vantaggi del parquet è proprio la notevole longevità: il legno è un materiale che può resistere in condizioni perfette per anni, avendo cura di procedere a periodiche riverniciature o a trattamenti con la cera, a seconda delle caratteristiche dei listelli.
A seconda del tipo di essenza e dello spessore dello strato di usura, è possibile effettuare anche una nuova levigatura del pavimento in parquet, una procedura che rimuove lo strato più superficiale dei listelli, restituendo al pavimento lo splendore originario.

Non va trascurato il fatto che questo tipo di pavimento permette di camminare scalzi in casa nel più totale comfort. I listelli presentano una superficie perfettamente liscia, priva di irregolarità, e, in più, l'elasticità del legno guida i movimenti, aiutando addirittura a correggere alcuni difetti nella deambulazione. I vantaggi sono evidenti, specie quando in casa vivono bambini piccoli, che di norma amano correre e giocare a piedi nudi.

In ultimo, è interessante sottolineare che il legno è un materiale ecologico, che può essere smaltito nel pieno rispetto dell'ambiente.
Le aziende più affidabili che si occupano della fornitura delle materie prime per la realizzazione dei pavimenti in parquet, come Color Design, si rivolgono solo a produttori seri e certificati, che adottano etiche mirate a minimizzare l'impatto ambientale dei processi industriali necessari per la produzione dei listelli e a evitare il legno di provenienza incerta, spesso ottenuto tramite disboscamenti selvaggi, a volte persino in aree tutelate.

Salone con rivestimento in parquet
 

Tipologie di parquet e loro caratteristiche


Quando si parla di parquet, spesso si compie l'errore di non considerare il fatto che, in realtà, questo termine viene utilizzato per indicare molte tipologie di pavimento, che possono presentare caratteristiche assai diverse.
Per fornire un quadro dell'ampia varietà di possibilità, va innanzitutto sottolineato che i parquet possono essere classificati sulla base di diversi aspetti.
Essi differiscono per l'essenza utilizzata, ovvero, come già accennato, per la specie arborea da cui viene ricavata la materia prima. Tra le scelte più classiche e diffuse troviamo il larice, il frassino e la quercia, mentre i cosiddetti legni nobili, come il rovere, sono oggi meno impiegati, soprattutto a causa degli ingenti costi.
Per ogni essenza, esistono poi qualità diverse, che differiscono per le sfumature di colore, la distribuzione delle nervature e la presenza di irregolarità naturali o causate dall'azione degli insetti.

Una seconda classificazione riguarda le caratteristiche dei singoli listelli. Essi possono variare per lunghezza, larghezza e soprattutto spessore, sebbene questo non possa essere inferiore ai 2,5 mm e molto raramente superiore ai 22.

Infine, le caratteristiche strutturali dei listelli permettono di distinguere almeno 4 tipologie fondamentali di parquet:
  • il massello. Si tratta del parquet tradizionale, costituito da listoni realizzati interamente in legno nobile, a partire da un unico blocco di materia prima. È certamente la tipologia più costosa, ma anche quella con la maggiore longevità;
  • il laminato. Un particolare tipo di rivestimento che riproduce fedelmente l'aspetto del parquet. I listelli utilizzati vengono definiti multistrato, in quanto ottenuti attraverso un particolare processo di pressofusione che salda uno strato di base, un'anima centrale in legno e un rivestimento plastico stampato. Questa soluzione offre una buona resa estetica e si distingue per la resistenza agli stress chimici e meccanici e per l'economicità;
  • il prefinito. In questo caso, ogni listello consta di due strati, dei quali solo uno, quello di rivestimento, è rappresentato da un legno nobile. Anche in questo caso è possibile ottenere un pavimento in parquet dall'ottima resa estetica, inoltre, la messa in posa risulta essere particolarmente semplice, dal momento che i listelli subiscono preventivamente tutti i passaggi di levigatura e verniciatura;
  • l'industriale. Questo tipo di parquet viene ottenuto dagli scarti e dalla parti meno nobili del legno. Presenta venature, nodi irregolari e sfumature di colore molto variabili. Un tempo utilizzato come pavimentazione negli impianti di produzione, in virtù della sua notevole resistenza, oggi rappresenta una scelta sempre più in voga, soprattutto per gli appartamenti dal design moderno e dinamico.

Parquet per interni e arredo di disegn


Tecniche per la messa in posa


Le caratteristiche estetiche e funzionali di un pavimento in parquet dipendono anche dalla tecnica scelta per la sua messa in posa e dal modo in cui i listelli vengono posizionati, andando a realizzare o meno disegni particolari.

Una importante distinzione riguarda le tecniche che fissano saldamente le assi di legno al massetto, ovvero alla porzione di pavimento che viene ricoperta, e quelle che invece si limitano a poggiare i listelli su di esso, senza fissarli in modo definitivo.
Appartengono alla prima categoria, la posa chiodata e quella incollata. Come suggeriscono i termini, nel primo caso le assi vengono fissate mediante l'uso di chiodi, mentre, nel secondo, facendo ricorso a specifiche colle. Il vantaggio di questa soluzione sta nella perfetta stabilità del pavimento.
Viceversa, è possibile, specie nel caso del parquet laminato e prefinito, optare per la posa flottante. Questo sistema prevede che i vari listelli siano semplicemente giustapposti e uniti tra loro attraverso delle giunzioni a “click”. Questo tipo di messa in posa risulta essere molto pratico, tanto da poter essere eseguito anche senza l'ausilio di tecnici specializzati. Gli altri vantaggi riguardano il fatto che, una volta terminato l'intervento, la superficie sarà immediatamente calpestabile e che i singoli listelli potranno essere spostati e sostituiti senza problemi.

La messa in posa può avvenire seguendo diversi pattern, che permettono di realizzare disegni dal grande fascino, perfetti per arricchire ed esaltare gli ambienti interni. Tra le tecniche più diffuse e apprezzate vogliamo ricordare la posa semplice, a tolda di nave (ovvero con i listelli sfalsati), a spina di pesce e a mosaico.

Parquet per interni con messa in posa sfalsata


Come realizzare un pavimento in parquet


Data la grande varietà di possibilità, prima di procedere con la realizzazione di un pavimento in parquet devono essere presi in considerazione molti elementi.
Oltre all'entità della spesa che si intende sostenere, è importante valutare attentamente le caratteristiche strutturali degli ambienti in questione, tenendo conto dell'ampiezza delle superfici, della presenza e dello spessore del massetto, ma anche del tipo di arredamento e della destinazione d'uso delle diverse stanze. Come accennato in precedenza, infatti, gli ambienti in cui è presente acqua richiedono accorgimenti particolari, mentre, più in generale, se si vive in affitto, potrebbe essere logico optare per un parquet prefinito con posa flottante, rimovibile in caso di trasferimento.

Per orientarsi nel grande mondo dei pavimenti in parquet e individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, sia per quanto riguarda i costi che per il risultato estetico desiderato, è possibile fare ricorso all'esperienza pluriennale di Color Design, un'azienda leader nel settore dei pavimenti in parquet per interni, dove un personale preparato e sempre a disposizione della clientela saprà fornire spiegazioni e utili consigli per la scelta dell'opzione più vantaggiosa.